Borse Ue riprendono fiato, ma il crack Svb pesa ancora sulle banche

A Hong Kong soffre Hsbc. Continuano a sentirsi sui mercati internazionali i contraccolpi del fallimento di Silicon Valley Bank negli Stati Uniti.

Dopo il tonfo della vigilia, innescato dalla bufera sulle banche americane, le Borse europee tengono in avvio, complice anche la seduta in ripresa sul finale negli Stati Uniti, con un ritorno alla forte volatilità sui listini. In pesante rosso l’Asia, con i titoli finanziari che risentono del crac di Silicon Valley Bank e Signature Bank, nonostante le rassicurazioni delle autorità Usa e le speranze di un ammorbidimento delle politiche della Fed, alla luce dei fallimenti bancari. Così sono poco mossi il FTSE MIB -4,02% di Milano, il CAC 40 -2,89% di Parigi e il DAX 40 -3,03% di Francoforte.

Sul fronte macro l’attesa è per il dato sull’inflazione americana, prevista a +0,5% su mese e +6% annuo, con il dato core a +0,4% e +5,5%. Il mercato adesso scommette su un rialzo dei tassi di 25 punti base a marzo. Sull’azionario, intanto, occhi puntati ancora sulle banche, le grandi protagoniste delle vendite della vigilia, mentre a Piazza Affari Generali ha dato i risultati del 2022 che si chiude con un utile di 2,9 mld (+2,3%), mentre la cedola sale a 1,16 euro per azione. Confermati gli obiettivi del piano. Sul valutario, euro/dollaro in calo a 1,068 mentre sul fronte energetico il petrolio è in calo con il Brenta a 79,94 dollari (-1%) e il Wti a 73,96 dollari (-1,12%). Gas europeo in flessione del 4% a 47,2 euro al MWh.

Tokyo -2,1% con banche Usa, seduta peggiore in tre mesi

La Borsa di Tokyo fa segnare la maggiore flessione giornaliera degli ultimi tre mesi, con le vendite che si concentrano sul settore finanziario dopo la bancarotta di due banche regionali statunitensi e nonostante le rassicurazioni del presidente Joe Biden sulle garanzie statali per il comparto. L’indice di riferimento Nikkei perde il 2,19%, a quota 27.222,04, lasciando sul terreno 610 punti. Sul fronte valutario lo yen è stabile sul dollaro a 133,30, e sull’euro a 142,70.

Fonte: www.ilsole24ore.com